A sfilare, abiti di una collezione speciale dal titolo "Il riciclo è alla moda".
Proprio questo hanno saputo comunicare i ragazzi della terza G di Acuto realizzando abiti a partire da vecchi capi dismessi dalle loro compagne e impreziosendoli con i materiali più insoliti: carta di giornale, involucri di merendine, stagnola, tappi di birra, cannucce, lattine, stuzzicadenti, pastelli, palloncini e guanti di lattice.
I materiali riciclati sono diventati preziosi inserti sui costumi delle modelle e le giovani stiliste hanno saputo armonizzare colori e forme restituendo un piacevole effetto scenico reso possibile grazie all'aiuto dei loro compagni di classe che hanno curato la parte tecnica della sfilata, dalla musica alle riprese.
A stimolare la loro creatività è stata la partecipazione della classe terza, guidata dal professore di tecnologia Antonello Cergnul, al concorso indetto dall'associazione Anter, la no-profit nata per promuovere e tutelare la diffusione delle energie rinnovabili e che ogni anno, con i suoi progetti e concorsi, diffonde la conoscenza e il corretto utilizzo delle energie rinnovabili tra bambini e ragazzi di scuole primarie e secondarie di primo grado.
Fondamentale il ruolo educativo della scuola nel trasmettere ai giovani l'importanza del recupero dei materiali (tema quello della sostenibilità già trattato con il progetto SAFE Erasmus+ Ka2) messaggio ancor più efficace se affrontato in maniera creativa come in questa occasione.
madre di una studentessa della Scuola Secondaria di primo grado di Acuto